Obbligo o facolta’ del comune di integrare una retta R.S.A.

AREA: ALTRO

DOMANDA :

Gli uffici di un comune domandano se, in assenza di un'autorizzazione preventiva al inserimento in struttura da parte dell'Ente, questi sia comunque tenuto ad integrare la retta per il solo fatto di essersi attivato per l'inserimento del cittadino nelle liste di attesa della RSA. 

RISPOSTA: 

L'assunto degli uffici, secondo cui l'istanza non potrebbe essere accolta in quanto non conforme al disposto regolamentare, è condivisibile.
Per quanto è dato conoscere, alla luce delle circostanze descritte, nel caso di specie non sussiste alcun obbligo per il Comune in indirizzo di intervenire ad integrazione della retta, e ciò in quanto – andando oltre la stessa disposizione regolamentare, la quale risulta comunque conforme alla normativa vigente nonché ai principi, anche di rango costituzionale, che vengono in rilievo nel caso de quo – la disciplina concernente l'integrazione delle prestazioni assistenziali da parte dei comuni prevede specifiche condizioni in presenza delle quali l'ente territoriale può, legittimamente, essere chiamato in causa con un proprio intervento economico.
In particolare con l'art. 6 della L. 328/2001, richiamato dal regolamento comunale, il legislatore ha previsto una serie di funzioni in materia di servizi sociali da attribuire ai comuni, aventi il più delle volte carattere programmatico o finalità prevalentemente organizzative.
Successivamente, in chiusura dell'articolo, è stato previsto il quarto comma, con cui invece è stato affrontato lo specifico problema dell'eventuale integrazione economica per ricoveri presso strutture residenziali.
E' così stato precisato che “per i soggetti per i quali si renda necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali, il comune nel quale essi hanno la residenza prima del ricovero, previamente informato, assume gli obblighi connessi all'eventuale integrazione economica”.
Come si vede, quindi, l'integrazione economica da parte dell'ente territoriale non rappresenta un diritto incondizionato ma, al contrario, una prestazione straordinaria che deve essere assunta dall'ente in particolari ipotesi e con determinate modalità.
Ecco che allora, come precisato ancora recentemente dalla Cassazione (Sez. I, sent. 2.12.2016, n. 24655) le condizioni poste dall'art. 6 della L. n. 328 del 2000 (preventiva informazione; assunzione degli obblighi) servono a contemperare la prestazione con gli artt. 183 e 191 del D.Lgs. n. 267 del 2000, sicchè gli obblighi a carico del Comune di residenza di disporre il ricovero presso strutture private è subordinato, come ogni pagamento, all'attestazione della relativa copertura finanziaria, essendo vietata l'effettuazione di qualsiasi spesa in assenza di impegno contabile registrato sul competente capitolo di bilancio di previsione.
L'attuazione dell'obbligo dei comuni di erogare prestazioni in favore dei soggetti bisognosi non è, infatti, incondizionato ma presuppone il bilanciamento con altri interessi costituzionalmente protetti (ed in tal senso va letta la norma laddove dispone che il Comune debba essere "previamente informato"), ravvisabili nelle effettive risorse organizzative e finanziarie di cui l'Ente dispone, che si traducono, poi, nell'osservanza delle disposizioni sui contratti della pubblica Amministrazione.
Si aggiunga, infine, che anche l'avvenuto inserimento nelle liste di attesa della RSA non solo non può dirsi assorbente rispetto tali obblighi ma, anzi, costituisce differente ed autonoma attività che l'ente aveva l'obbligo di esperire poiché, nel caso in cui non fosse stata attivata la procedura necessaria per disporre il ricovero, il Comune sarebbe venuto meno ai suoi obblighi istituzionali.

 

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Giornate Studio

Giornata di Studio in Videoconferenza

GIORNATE IN VIDEO CONFERENZA

LEZIONI DEL PROF.         VITTORIO ITALIA

INTITOLAZIONE DELLE TEMATICHE

Venerdì 15 dicembre 2017 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

I regolamenti comunali e la sicurezza.
I precedenti regolamenti.
I regolamenti nella disciplina del vigente Testo unico degli Enti locali.
I nuovi regolamenti di polizia locale previsti dalla legge 48/2017.
Problemi, casi pratici e soluzioni giurisprudenziali.

Venerdì 12 gennaio 2018 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

Le ordinanze e la sicurezza.
Tipi di ordinanze.
Le ordinanze “ordinarie”, le ordinanze “urgenti”.
Le nuove ordinanze di “necessità urgente” emanate dal Sindaco.
Problemi, casi pratici e soluzioni giurisprudenziali.

Venerdì 26 gennaio 2018 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

Le ordinanze e la sicurezza.
Le ordinanze “contingibili ed urgenti” del Sindaco.
Il concetto di “contingibile”.
Casi pratici di ordinanze in materia di:
Accesso; Beni pubblici; Cani ed altri animali; Circhi equestri; Commercio; Decoro urbano; Edilizia.
Errori che hanno determinato l’annullamento di molte ordinanze da parte del Giudice amministrativo.
Problemi, casi pratici e soluzioni giurisprudenziali.

Venerdì 9 febbraio 2018 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

Le ordinanze e la sicurezza.
Casi pratici di ordinanze “contingibili ed urgenti” in materia di:
Extracomunitari; Farmacie; Igiene e sanità; Inquinamento acustico; Inquinamento elettromagnetico; Inquinamento sanitario.
Errori che hanno determinato l’annullamento di molte ordinanze da parte del Giudice amministrativo.
Problemi, casi pratici e soluzioni giurisprudenziali.

Venerdì 23 febbraio 2018 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

Le ordinanze e la sicurezza.
Casi pratici di ordinanze “contingibili ed urgenti” in materia di:
Mendicità ed accattonaggio; Moschee; Prostituzione; Responsabilità; Risarcimento danni; Sale giochi.
Errori che hanno determinato l’annullamento di molte ordinanze da parte del Giudice amministrativo.
Problemi, casi pratici e soluzioni giurisprudenziali.

Venerdì 9 marzo 2018 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

Le ordinanze e la sicurezza.
Casi pratici di ordinanze “contingibili ed urgenti” in materia di:
Servizio idrico; Sicurezza; Sigarette elettroniche; Traffico; Trasporto pubblico; Uffici postali.
Errori che hanno determinato l’annullamento di molte ordinanze da parte del Giudice amministrativo.
Problemi, casi pratici e soluzioni giurisprudenziali.

Venerdì 23 marzo 2018 in video conferenza dalle h. 10,00 alle h. 12,15

La prevenzione e la sicurezza nella legge 48/2017.
Le misure di prevenzione personale amministrativa.
Divieto di accesso e stazionamento.
Interventi contro il degrado, deturpamento ed imbrattamento.
Misure di allontanamento.
Limiti al commercio per vendita di superalcolico ai minori.
Problemi e casi pratici, e prime soluzioni giurisprudenziali.

 

Si informa che le dirette video live delle conferenze si possono seguire in 2 modi:

Eventuali domande al relatore potranno essere rivolte attraverso la pagina Facebook

Giornata di Studio - Monza - 2 dicembre 2017

Giornata di Studio sul tema:

“LA SICUREZZA DELLE CITTA”
I nuovi compiti dei Sindaci e dei Dirigenti comunali

Monza

HOTEL HELIOS – SALA ARGON – VIALE ELVEZIA 4

PARTECIPAZIONE GRATUITA

02 Dicembre 2017

RELATORE: PROF. VITTORIO ITALIA

 PROGRAMMA (9.30 – 13.30)

 

• La sicurezza “integrata” nella legge 46/2017
• Lo statuto del Comune e la sicurezza
• I regolamenti del Comune e la sicurezza. I nuovi regolamenti per le aree “sensibili”
• Le ordinanze del Comune e la sicurezza. Tipi di ordinanze. Le ordinanze “contingibili ed urgenti” e gli errori da evitare

 

Convenzione con associazione Mosaico - Servizio civile e leva civica regionale. Un’opportunita’ per gli Enti Locali

 

E’ possibile richiedere la documentazione alla segreteria della Confederazione Co.Nord.

Giornata di Studio - Saronno - 14 novembre 2017

Giornata di Studio sul tema:

“LE LINEE GUIDA E I PROVVEDIMENTI ANAC DI ATTUAZIONE
DEL D.LGS. N. 50/2016”

Saronno (VA)

AUDITORIUM della Scuola Media Statale A. MORO
VIALE SANTUARIO N. 13

PARTECIPAZIONE GRATUITA

14 Novembre 2017

RELATORE: AVV. GIORGIO LEZZI

 PROGRAMMA (9.30 – 13.30)

 

Il contesto normativo: la l.n. 190/2012 e il d.lgs. n. 33/2013, come modificati dal d.lgs. m. 97/2016
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