Utilizzo di un centro sportivo in assenza del certificato di prevenzione incendi

AREA: ALTRO

DOMANDA :

Un'Amministrazione Comunale è proprietaria di un campo di calcio concesso in uso ad una società sportiva.
In sede di sopralluogo i vigili del fuoco competenti al rilascio del certificato di prevenzione incendi hanno richiesto l’adozione di misure atte a rendere la struttura conforme alle norme di prevenzione incendi.
Per tale ragione si chiede se sia possibile, nelle more dell’adozione delle misure richieste dai Vigili del Fuoco, autorizzare la società sportiva all’utilizzo del campo di calcio anche in assenza del certificato di prevenzione incendi, con la prescrizione di limitare l’ingresso a non più di 100 persone oppure con il divieto totale di accesso del pubblico.

RISPOSTA:

A quanto mi è stato riferito il Comune è proprietario di un impianto sportivo per attività calcistica ove, recentemente, è stato svolto dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco un sopralluogo per verificare la sussistenza delle prescritte condizioni di sicurezza antincendio a margine del quale sono state richieste alcune modifiche d'impianto per poter procedere al successivo rilasciare del certificato di prevenzione incendi.
Ferma la volontà dell'Ente di ottemperare prima possibile alla richiesta, l'Amministrazione si è domandata se sia possibile, medio tempore, autorizzare almeno parzialmente l'utilizzo della struttura.
Tale riflessione trae origine dalla particolare formulazione della disciplina di settore – ed in particolare dall'allegato I, punto 65, del D.P.R. 1.8.2011, n. 151 – che impone il rilascio del certificato di prevenzione incendi per gli impianti sportivi “con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2”.
Alla luce di tale definizione, mi è stato chiesto se sia possibile autorizzare lo svolgimento di attività calcistiche previa limitazione del pubblico al di sotto delle 100 unità o, al più, limitando l'ingresso ai soli praticanti l'attività sportiva.
La risposta al quesito così formulato non può essere positiva.
Occorre infatti chiedersi, in sintesi, se il certificato di prevenzione incendi sia legato solo al fattore numerico degli spettatori o se, invece, debba essere rilasciato per determinate strutture in relazione alla loro dimensione e, quindi, ad una anche solo potenziale affluenza di persone.
Ecco che allora, se si analizza con più attenzione la sopra citata disposizione, si può anzitutto notare come per alcune strutture il certificato in questione sia obbligatorio per il solo fatto di avere una superficie superiore ai 200 m2.
A ben vedere, poi, anche il primo parametro è di tipo “dimensionale” e non legato all'effettiva affluenza di pubblico: si parla, infatti, di “capienza” superiore a cento persone, la quale va calcolata secondo specifici parametri a seconda che si tratti di posti in piedi o a sedere.
Così stando le cose, ed in base alle informazioni fornitemi, ritengo di dover concludere che, in assenza del prescritto certificato di prevenzione incendi, non sia consentito l'utilizzo dell'impianto sportivo comunale.
Una conclusione parzialmente diversa potrebbe, al più, essere giustificata in ragione della natura – a me sconosciuta – dei rilievi mossi dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco dato che, essenzialmente, le misure richieste per la prevenzione degli incendi si possono distinguere tra quelle volte a prevenire o contenere l'evento (si pensi ai requisiti sugli impianti elettrici ed agli estintori) e quelle finalizzate alla evacuazione dell'impianto ( ad esempio uscite e luci di emergenza).
Laddove, infatti, i rilievi mossi riguardassero solo tali ultimi aspetti, e fossero limitati alla sola zona destinata al pubblico, si potrebbe valutare di consentire lo svolgimento di attività ponendo unicamente un limite od un divieto di accesso per gli spettatori.

Area Riservata

Accesso per download documenti riservati

News Ultimi Quesiti

Giornate Studio 2016

Giornata di Studio - BREMBATE DI SOPRA (BG) - 6 OTTOBRE 2016

Giornata di Studio sul tema: “IL SINDACO, L’ASSESSORE”

BREMBATE DI SOPRA (BG)

SALA CONSILIARE – PIAZZA PAPA GIOVANNI PAOLO II

PARTECIPAZIONE GRATUITA

06 OTTOBRE 2016 - (h. 19.00 – 22.00)

RELATORE: Prof. Avv. VITTORIO ITALIA

  • IL SINDACO:
    La duplice posizione del Sindaco come Capo dell’Amministrazione comunale ed Ufficiale del Governo - I poteri del Sindaco come Capo dell’amministrazione comunale (ad es. come Presidente della Giunta e nei rapporti con i Dirigenti) - I poteri del Sindaco come Ufficiale di Governo. Le ordinanze contingibili ed urgenti (con casi pratici) - La responsabilità penale, civile ed amministrativa del Sindaco ( con casi pratici) - Approfondimenti sulla “colpa grave” del Sindaco che determina la responsabilità amministrativa (con casi pratici)
  • L’ASSESSORE:
    La posizione dell’Assessore nell’Ente locale – I poteri dell’Assessore ed i rapporti con i Dirigenti – La responsabilità penale, civile ed amministrativa dell’Assessore ( con casi pratici) – Approfondimenti sulla “colpa grave” dell’Assessore che determina la responsabilità amministrativa (con casi pratici)

 

 

Giornata di Studio - VILLORBA - 10 OTTOBRE 2016

Giornata di Studio sul tema: “IL SINDACO, L’ASSESSORE”

AUDITORIUM COMUNALE MARIO DEL MONACO

PIAZZA CARLO E GIOVANNI PINARELLO

 VILLORBA (TV)

PARTECIPAZIONE GRATUITA

10 OTTOBRE 2016 - (h. 19.00 – 22.00)

RELATORE: Prof. Avv. VITTORIO ITALIA

  • IL SINDACO:
    La duplice posizione del Sindaco come Capo dell’Amministrazione comunale ed Ufficiale del Governo - I poteri del Sindaco come Capo dell’amministrazione comunale (ad es. come Presidente della Giunta e nei rapporti con i Dirigenti) - I poteri del Sindaco come Ufficiale di Governo. Le ordinanze contingibili ed urgenti (con casi pratici) - La responsabilità penale, civile ed amministrativa del Sindaco ( con casi pratici) - Approfondimenti sulla “colpa grave” del Sindaco che determina la responsabilità amministrativa (con casi pratici)
  • L’ASSESSORE:
    La posizione dell’Assessore nell’Ente locale – I poteri dell’Assessore ed i rapporti con i Dirigenti – La responsabilità penale, civile ed amministrativa dell’Assessore ( con casi pratici) – Approfondimenti sulla “colpa grave” dell’Assessore che determina la responsabilità amministrativa (con casi pratici)

 

 

Giornata di Studio - ALESSANDRIA - 4 OTTOBRE 2016

Giornata di Studio sul tema: “IL SINDACO, L’ASSESSORE”

HOTEL AL MULINO – VIA CASALE, 44 – SAN MICHELE - ALESSANDRIA

PARTECIPAZIONE GRATUITA

04 OTTOBRE 2016 - (h. 19.00 – 22.00)

RELATORE: Prof. Avv. VITTORIO ITALIA

  • IL SINDACO:
    La duplice posizione del Sindaco come Capo dell’Amministrazione comunale ed Ufficiale del Governo - I poteri del Sindaco come Capo dell’amministrazione comunale (ad es. come Presidente della Giunta e nei rapporti con i Dirigenti) - I poteri del Sindaco come Ufficiale di Governo. Le ordinanze contingibili ed urgenti (con casi pratici) - La responsabilità penale, civile ed amministrativa del Sindaco ( con casi pratici) - Approfondimenti sulla “colpa grave” del Sindaco che determina la responsabilità amministrativa (con casi pratici)
  • L’ASSESSORE:
    La posizione dell’Assessore nell’Ente locale – I poteri dell’Assessore ed i rapporti con i Dirigenti – La responsabilità penale, civile ed amministrativa dell’Assessore ( con casi pratici) – Approfondimenti sulla “colpa grave” dell’Assessore che determina la responsabilità amministrativa (con casi pratici)

 

 

Giornata di Studio “Acquisto di beni e servizi da parte degli Enti locali” - SPIRANO (BG) - 08 luglio 2016

  • Quadro normativo di riferimento, con particolare riferimento ai Comuni non capoluogo di provincia
  • Mercato elettronico nella PA (MePA) e sistema Consip
  • Incentivo allo strumento del convenzionamento Consip
  • Categorie merceologiche con obbligatorio ricorso al sistema Consip
  • Mercato elettronico per gli acquisti sotto soglia: casi in cui è obbligatorio e possibili deroghe
  • Le acquisizioni in economia e il MePA
  • Le novità introdotte dalla c.d. Legge di stabilità 2016
.